Il
momento che tutti noi aspettavamo è arrivato!!!
Sabato
26 gennaio 2008 alle ore 21 presso il teatro-auditorium Supercinema
di Chieti si terrà la rappresentazione del musical
Lo
spettacolo è il risultato ottenuto dal
coinvolgimento degli abitanti del quartiere Levante/Madonna del
Freddo di Chieti
nel progetto dell'associazione Camminando Insieme denominato“RECITAR
CANTANDO E… CANTAR BALLANDO… INSIEME” i
cui obbiettivi, coerenti con gli scopi associativi, sono
quelli
di far emergere
potenzialità individuali (nel caso specifico quelle della
recitazione) attraverso lo stimolo della partecipazione
alla creazione dell'evento
dal momento dell'impostazione a quello, sicuramente più gratificante,
della rappresentazione.

L'organizzazione dello spettacolo vede il
suo avvio nell'ormai lontano ottobre 2006 con i "provini" con cui sono stati
selezionati ballerini, attori, cantanti, staff, etc. Il tutto sotto
il coordinamento e la supervisione di artisti già affermati
(anch'essi residenti nel quartiere) che da più di un anno,
quindi, hanno donato parte del proprio tempo libero per permettere
la
realizzazione dello spettacolo.
Insomma, è venuto fuori davvero un buon prodotto
con risultati, in alcuni casi, sorprendenti che testimoniano come
in ognuno di noi ci sia una capacità che aspetta solo stimoli,
luoghi, o persone giuste, per poter essere mostrata.
Vi vogliamo
tutti con noi, l'ingresso è libero, ma sono gradite offerte
per finanziare le attività dell'associazione!
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Info sullo spettacolo originale *
commedia
musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
partitura musicale di Armando Trovajoli
Nata nel 1974,
può sicuramente definirsi
un classico del teatro italiano. Fin dalla sua prima rappresentazione
ha conquistato
il cuore
del pubblico che ha applaudito i suoi personaggi in ogni
angolo del mondo. Rarissimo caso di commedia veramente internazionale è stata
rappresentata in oltre 50 versioni dalla Russia all’Inghilterra,
dal Brasile alla Cecoslovacchia, dall’Austria all’Argentina
e poi in Messico, in Perù e in Spagna. Spettacolo
unico e particolarissimo trova il suo successo, oltre
che nelle invenzioni del testo e delle musiche, nella perfetta
macchina teatrale inventata da Giulio Coltellacci che firmò scene
e costumi. La canonica, la piazza con il sagrato, l'Arca si succedono
in maniera continua grazie ai due girevoli che danno vita a cambi
di scena che spesso hanno strappato l’applauso a "scena
aperta" La
storia, liberamente ispirata a "After me the deluge" di
David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro e del suo
paese, scelti da Dio per costruire una nuova arca e salvarsi
dal secondo diluvio universale. Ma
non tutto è così semplice. Un sindaco tirchio
e invidioso, Clementina, la sua giovane figlia innamorata, Toto,
il giovane ragazzo campagnolo e Consolazione la donna di vita
redenta dall’amore sono le variabili che producono divertimento
e risate per tutte le oltre due ore di spettacolo.
Un po’ di storia: "Aggiungi un posto a tavola" debutta l’8 dicembre
'74 al Teatro Sistina di Roma, con Johnny Dorelli, Paolo Panelli,
Bice Valori e Daniela Goggi prima e poi Jenny Tamburi. E’ stato
ripreso, con il medesimo cast il 6 dicembre ’77. Una
terza edizione ha debuttato il 9 marzo 1990 con Johnny Dorelli,
Carlo
Croccolo, Alida Chelli, Adriano Pappalardo e Tania Piattella All’estero: "Aggiungi un posto a tavola" è stato
presentato: a
Vienna, al Theater An Der Wien il 19 novembre '76 con
il titolo "Evviva
Amico"; a
Madrid e successivamente in Portogallo dall'11 marzo 1977, "El
diluvio que viene"; a
Lubecca il 9 giugno '77, "Himmel, Arche und Wolkenbruch"; in
Messico, Argentina e Cile dal mese di marzo '78, "El
diluvio que viene"; a
Londra, al Teatro Adelph, nel 1978 con il titolo "Beyond
the rainbow", prodotta da Harold Fielding e Harry Bernsen
e diretta da Pietro Garinei, protagonista Johnny Dorelli; a
Mosca al Teatro dei Congressi, con il titolo "Konetz
sviet" ("Il finimondo"), il 10 aprile 1989; a
Sverdlovsk, al Teatro Nazionale nel settembre '88, sempre
con il titolo "Konetz sviet" ("Il finimondo"); a
San Paolo (Brasile) dal 21 luglio 2000, "Ai vem o diluvio"; in
Ungheria "Mennybol a telephon". |